Seite 22 von 209 ErsteErste ... 121819202122232425263272122 ... LetzteLetzte
Zeige Ergebnis 211 bis 220 von 2083

Neue ALBEN / SINGLES von 80er-Stars

Erstellt von bamalama, 18.08.2004, 16:24 Uhr · 2.082 Antworten · 299.654 Aufrufe

  1. #211
    Benutzerbild von bamalama

    Registriert seit
    28.03.2002
    Beiträge
    18.467
    AL GREEN - everything´s ok BLUE NOTE / EMI 8745842 VERÖFFENTLICHUNG: 14.03.2005

    The Reverend Al Green is known internationally for his extraordinary voice, his unmistakable sound and his legendary hits. With Everything's OK, he comes to an exciting new chapter in his career. Strong in voice and in spirit, the Rock & Roll Hall of Famer sings a dozen songs that reveal his renewed passion for the kind of music that made him a household name some 30 years ago.
    Everything's OK isn't a gospel album; however, musically, it draws on classic R&B and pop, and the lyrics speak of love relationships and life lessons. The time has come, it seems, for Al Green to spread his message beyond the pulpit.

    01. Everything’s OK
    02. You Are So Beautiful
    03. Build Me Up
    04. Perfect To Me
    05. Nobody But You
    06. Real Love
    07. I Can Make Music
    08. Be My Baby
    09. Magic Road
    10. I Wanna Hold You
    11. Another Day
    12. All The Time


  2.  
    Anzeige
  3. #212
    Benutzerbild von bamalama

    Registriert seit
    28.03.2002
    Beiträge
    18.467
    LIAN ROSS - i wanna DANCE STREET / ZYX HN_76012-8 VERÖFFENTLICHUNG: 28.02.2005

    Mit “Fantasy” hatte Lian Ross 1985 ihren größten Hit in Deutschland landen können – und auch im Ausland war sie damit in zahlreichen Charts vertreten. Im letzten Jahr fast 20 Jahre später, hatte sich das junge Producer Team 33 daran gemacht , eine neue Version mit Lian Ross aufzunehmen, die dann auch gleich wieder in Asien, Spanien und Italien hoch in die Dance Charts einstieg und Lian Ross erneut auf große Tour gehen ließ. Als Follow Up haben sie nun mit „I Wanna“ für sie eine starke, selbst komponierte Club Scheibe geschraubt, auf der Lian`s ausdrucksstarke Stimme richtig zur Geltung kommt. Als Bonus gibt es auf der CD gleich noch die 2004er Version von Fantasy dazu.

    01. i wanna (Radio Mix) 4.29
    02. i wanna (Club Mix) 6.56
    03. fantasy 2004 (Radio Mix) 3.58


  4. #213
    Benutzerbild von bamalama

    Registriert seit
    28.03.2002
    Beiträge
    18.467
    JOHN FARNHAM & TOM JONES - together in concert BMG AUSTRALIA 82876682212 VERÖFFENTLICHUNG: 25.03.2005

    John Farnham has sold 5,000,000 units for Sony BMG and is Australia’s premier entertainer. This album showcases not only the superb talents of John but also features the incredibly talented Tom Jones who has been wowing audiences for forty years.

    This album captures them perfectly not only in solo style but as a duet which where the magic is really created here.

    Fifteen songs, nine of them duets in a highlights package of an unforgettable evening.

    Track Listing:

    01. John Farnham & Tom Jones - Mama Told Me Not To Come
    02. Tom Jones - 200 Pounds Of Heavenly Joy
    03. John Farnham - Man Of The Hour
    04. Tom Jones - What Am I Living For
    05. Tom Jones - It’s Not Unusual
    06. John Farnham - Burn For You
    07. John Farnham - Playing To Win
    08. John Farnham & Tom Jones - My Yiddishe Momme
    09. John Farnham & Tom Jones - You’re The Voice
    10. John Farnham & Tom Jones - That Driving Beat
    11. John Farnham & Tom Jones - Hold On I’m Coming
    12. John Farnham & Tom Jones - Try A Little Tenderness
    13. John Farnham & Tom Jones - What’d I Say
    14. John Farnham & Tom Jones - Sweet Soul Music
    15. John Farnham & Tom Jones - It’s A Long Way To The Top


  5. #214
    Benutzerbild von bamalama

    Registriert seit
    28.03.2002
    Beiträge
    18.467
    MATIA BAZAR - profili svelati SONY MUSIC VERÖFFENTLICHUNG: 14.03.2005

    Hanno alle spalle ventisei anni di carriera e milioni di copie vendute nel mondo e stanno vivendo una nuova, grande stagione di successi. I Matia Bazar, gruppo storico del panorama discografico italiano, hanno presentato sul palco del 51°Festival di Sanremo Questa nostra grande storia d'amore, una delle più belle tracce del loro nuovo album Dolce canto. I Matia Bazar sono nati artisticamente a Genova nel 1975: Piero Cassano, Aldo Stellita e Carlo Marrale provenivano dai Jet, Giancarlo Golzi suonava nel Museo Rosenbach. L'incontro con Antonella Ruggiero, allora cantante solista, fu determinante per la nascita della band che raggiunge immediatamente la popolarità grazie al primo singolo Stasera che sera (1975). Dopo aver pubblicato una serie di hits mondiali quali Tu semplicità (1978), Solo tu (1978, primo posto nelle classifiche francesi per quattro settimane con oltre un milione di dischi venduti), Per un'ora d'amore (1978, primo posto in Spagna e nei paesi di lingua latina ed ospiti d'onore al Festival diVina del Mar), vincono nel 1978 il Festival di Sanremo con il suggestivo brano ...e dirsi ciao. Dopo il successo di C'è tutto un mondo intorno (cd Tournée, 1979) e del rispettivo tour (che li porta in giro per il mondo), Piero Cassano lascia il gruppo e alle tastiere subentra l'eclettico musicista Mauro Sabbione. Inizia il primo grande cambiamento del sound dei Matia: è il momento della svolta tecno di Fantasia (cd ...Berlino, Parigi, Londra..., 1981), dell'elegante Vacanze Romane (cd Tango, premio della critica al Festival di Sanremo 1983 e primo posto in classifica in Germania e Olanda), della sperimentale Aristocratica (cd Aristocratica, 1984) e della delicata Souvenir ( cd Melanchòlia, premio della critica al Festival di Sanremo 1985, che suscita grande interesse persino in Giappone dove la band viene chiamata per realizzare una serie di concerti conquistando pubblico e mass media), brano firmato dall' autore e tastierista Sergio Cossu che si unisce al gruppo (Sabbione aveva lasciato la band nel 1984).Sempre nel 1985 con Ti sento (cd Melanchòlia, 1985), vendono milioni di copie, consolidando la propria fama internazionale. I Matia ripartono per un lungo tour: Russia, Francia, Germania, Paesi Scandinavi, Giappone, paesi di lingua latina ed è ospite di diversi programmi televisivi. Grazie al singolo Noi (cd Melò, 1987) partecipa con successo all'intera edizione del Festivalbar e l'anno seguente si presenta nuovamente al Festival di Sanremo con La prima stella della sera (cd Matia Bazar - Best, 1988) conquistando nuovamente le simpatie del pubblico. La ballatissima Stringimi (cd Red Corner, 1989) chiuderà un capitolo della storia del gruppo. Nel 1989 infatti, Antonella Ruggiero lascia la band e viene sostituita dalla vocalist Laura Valente. Il Festival di Sanremo consacra altri due grandi successi dei Matia Bazar: Piccoli Giganti (cd Tutto il mondo dei Matia Bazar, 1991) e Dedicato a Te (cd Dove le canzoni si avverano, 1993). Dopo un'ennesima ed intensa stagione di concerti, Carlo Marrale abbandona il gruppoper intraprendere la carriera solista. In quattro registrano RadioMatia (1995), album con il quale festeggiano il ventennale della propria carriera, che contiene La scuola dei serpenti e 13 brani riarrangiati dei loro successi. Nell'aprile 1997 esce Benvenuti a Sausalito, testimonianza pop rock che evidenzia un'ulteriore capacità del gruppo di muoversi attraverso differenti spazi musicali. Nel 1998 viene a mancare l'amico fraterno Aldo Stellita, bassista e autore storico del gruppo. Dopo un inevitabile momento di smarrimento, Giancarlo Golzi decide di andare avanti anche in nome dell'insostituibile compagno di viaggio e ricontatta Piero Cassano. La ricerca di una nuova vocalist porta alla scoperta di Silvia Mezzanotte, voce straordinaria conosciuta da anni nell'area dei club della sua amata Bologna. Viene sottoposta immediatamente al giudizio di Piero che conferma la grande duttilità di quella voce. Cassano con la sua immensa esperienza di produttore (ha venduto più di 20 milioni di copie nel mondo, prodottoe scritto per diversi artisti di successo tra cui Eros Ramazzotti), decide di occuparsi interamente del progetto scrivendone le musiche, mentre Golzi si occupa del delicato compito della stesura dei testi. Alla band si unisce Fabio Perversi, giovane arrangiatore e polistrumentista monzese. Diplomato al Conservatorio in violino, ha all'attivo diverse esperienze e collaborazioni (tournée con Fabio Concato e Eugenio Finardi e diverse colonne sonore tra cui il musical Grease). Insieme a Piero si occupa degli arrangiamenti del cd Brivido Caldo e grazie anche al suo contributo, i Matia Bazar riposizionano la propria identità musicale, riproponendosi con classe ed eleganza, elementi che da sempre hanno caratterizzato il loro percorso musicale. Il disco riscuote un ottimo successo grazie anche al singolo Brivido Caldo (che incanta la platea sanremese durante l'esibizione) e alla delicata Non abbassare gli occhi. I Matia affrontano una lunga tournée e, dopo aver trionfato sul palco di Vota la voce, aggiudicandosi ilTelegatto quale miglior gruppo italiano dell'anno, si rimettono al lavoro. Realizzano anche la versione spagnola dell'album (già pubblicato in diversi paesi quali Giappone, Francia, Svizzera, Germania, Austria, Polonia, Repubblica Ceca ) e nel mese di ottobre si chiudono in studio per preparare i nuovi pezzi che entreranno a far parte del cd Dolce Canto. Otto i brani inediti, uno strumentale e tre successi del passato, estratti dal proprio storico repertorio. Dolce canto è un distillato prezioso di sentimenti veri e emozioni. In questo mondo frenetico, che quasi non concede spazio alle passioni, concediamoci qualche goccia d'amore... Sonja Annibaldi I MATIA BAZAR SONO: Silvia Mezzanotte Piero Cassano Fabio Perversi Giancarlo Golzi (Bo, 22/04/67) (Ge, 13/09/48) (Mi, 22/09/70) (Sanremo 10/02/52) voce tastiere voce tastiere violino batteria.

    01. Sogni svelati
    02. Che sarà mai
    03. Grido d'amore
    04. Come il primo giorno
    05. Tu sei per me
    06. La verità
    07. Oh mio signore
    08. Il cielo di domani
    09. Lucy
    10. Per chi canto
    11. Ubriachi di nostalgia
    12. Nel mondo dei ricordi
    13. Guerriero nel sole (dedicata a Fabrizio Meoni)
    14. Non mi svegliare
    15. Io comincio qui



    MATIA BAZAR - grido d´amore SONY MUSIC VERÖFFENTLICHUNG: 07.03.2005

    01. Grido d'amore
    02. Grido d'amore (instrumental version)
    03. Grido d'amore (latin version)
    04. Grido d'amore (instrumental latin version)


  6. #215
    Benutzerbild von bamalama

    Registriert seit
    28.03.2002
    Beiträge
    18.467
    BRYAN ADAMS - room service POLYDOR / UNIVERSAL 06024 9871027 VERÖFFENTLICHUNG: 21.03.2005

    Nach “Open Road” und „Flying“ folgt nun die dritte Single-Auskopplung, der Titeltrack „Room Service“ aus dem gleichnamigen Longplayer (VÖ: 20.09.2004), der in Deutschland bereits Goldstatus erlangt hat und Platz eins der deutschen Charts stürmte.

    In „Room Service“ beschreibt Bryan Adams sein Leben „on the road“ – das Leben aus dem Koffer, das Reisen von Land zu Land, wenn die einzige Person, die an deine Zimmertüre klopft den Room Service bringt.

    Mit „Room Service“ zeigt sich Bryan wieder von seiner rockigeren Seite, was die Fans, die den Song schon auf der ausverkauften Deutschlandtournee frenetisch gefeiert haben, sicher freuen wird.

    01. Room service (Single Mix)
    02. Room service (Acoustic Version)
    03. Open road (Acoustic)
    04. Room service (Video)


  7. #216
    Benutzerbild von bamalama

    Registriert seit
    28.03.2002
    Beiträge
    18.467
    PRESUNTOS IMPLICADOS - postales WARNER MUSIC SPAIN VERÖFFENTLICHUNG: 06.03.2005

    Canciones en tiempos difíciles!

    No hay quien pare la saeta del reloj. Postales, la novena entrega en estudio de Presuntos Implicados, sirve para conmemorar en este incipiente 2005 el vigésimo aniversario de aquel ya lejano álbum de debut (Danzad, danzad, malditos) y constatar cómo hemos ido cambiando, que diría la canción. Las doce nuevas composiciones de Juan Luis Giménez, Soledad Giménez y Nacho Mañó ?catorce en la edición especial- son hijas de un tiempo de frustraciones y perplejidades en el que, pese a todo, el trío aún ha querido dejar entreabierto algún resquicio para la esperanza. Gente (2001), su anterior colección de crónicas musicales, había llegado a los anaqueles aquel mismo otoño en que el mundo se estremecía bajo los escombros de unas torres neoyorquinas y el discurso alucinado de un eremita que aún hoy sigue vagando entre sabe Dios (o Alá) qué remotas montañas. Desde entonces, las invasiones de Afganistán e Irak, las (estériles) manifestaciones contra la guerra, la barbarie del 11-M y hasta el inconmensurable desastre del tsunami en el Sureste asiático han dibujado un panorama de incertidumbres al que el siempre lúcido trío valenciano no se ha podido sustraer.

    “Postales quiere ser, como su propio nombre indica, una colección de instantáneas a priori muy dispares y sin un concepto común, igual que en esos cajones de postales en los que encuentras imágenes del campo, la montaña o el mar”, explica Nacho. Cada integrante escribió y preparó por su cuenta nueve o diez canciones, “en un proceso de sana rivalidad”, y luego el trío desbrozó todo el material hasta dar con una selección satisfactoria y equitativa entre las distintas percepciones. Curiosamente, las angustias e inquietudes de estos tiempos difíciles afloran en los discursos de los tres: el tono más concienciado y reivindicativo lo encarnan Quién (Sole), Canto (Juan Luis) y Jerusalén 2.0 (Nacho), igual que las borrascas del alma (y el corazón) se manifiestan en Comedia divina (Nacho), Incapaz (Sole) o Tenemos que hablar, una reflexión de Juan Luis sobre los fracasos de la vida en pareja que sirve como primer sencillo del álbum.

    No hay quien pare la saeta del reloj. Han pasado 20 años y los argumentos frívolos y traviesos de aquel entonces quedan a muchos kilómetros de distancia emocional de este flamante y nostálgico ramillete de postales para 2005. “Hace tiempo que la tristeza es una seña de identidad en Presuntos Implicados”; reflexiona Juan Luis. “Nosotros somos artistas de canciones melancólicas, como Llovió o Nunca es para siempre, aunque excepcionalmente también hayamos sido capaces de componer Todas las flores”. “Yo, en concreto, me siento en un momento de mi vida particularmente triste e intenso”, se sincera Sole, “y todo eso acaba desbordándose e impregnando las canciones. No atravieso mis días más luminosos, pero sobrellevo la amargura razonablemente bien…”.

    Por todas estas cosas, Postales resulta ser un disco grave y a la par hermoso, doce bocados de realidad hermanados por tres sensibilidades afines y una sinceridad desarmante. A veces inesperadamente guitarrero y enrabietado, en ocasiones evocador de épocas color sepia que ya nunca volverán y casi siempre comprometido con el tiempo en el que le ha correspondido nacer y desarrollarse. Ese mismo tiempo en que grupos a priori tan alejados de Presuntos como La Excepción o Las Niñas también pueden enarbolar inquietudes y discursos bien parejos.

    No hay quien pare la saeta del reloj. Hemos tenido que esperar tres años y pico para conocer las nuevas historias de Presuntos Implicados, por mucho que la antología de 2002 (Selección natural) y el debut en solitario de Sole Giménez (Ojalá, 2004) hayan hecho la espera más liviana. “El tiempo va pasando tras cada disco y, hasta que no retomas el trabajo, no vuelves a sentir la ilusión. En estos últimos meses hemos tenido que combatir un cierto complejo de que llevábamos muchos años embarcados en esta aventura. Luego reparas en que Luz Casal también lleva tanto tiempo en activo como nosotros, y U2 unas cuantas temporadas más, y en ese momento recuperas las ganas y la frescura” nos comenta Juan Luis.



    “Postales” es el título del esperado nuevo trabajo de Presuntos Implicados, el décimo en su carrera. Las 12 nuevas composiciones de Sole Giménez, Nacho Mañó y Juan Luis Giménez, han sido producidas por ellos mismos y se han grabado durante los meses de octubre a diciembre de 2004 en diversos estudios de Valencia, Madrid, Londres y Praga. Parte de las mezclas han corrido a cargo del ingeniero y productor Mike Pela (Sade, Maxwell, Everything But the Girl).

    “Postales” cuenta con dos sorprendentes colaboraciones. El trio de hip hop revelación de 2004 La Excepción participa en “Tenemos que hablar”, el primer sencillo y Las Niñas participan en “¿Quién?”, otra de las canciones del álbum. Gracias al remix que Jota Mayúscula realizó en 2001 del single “Gente”, Presuntos Implicados se han convertido en un artista muy respetado en el mundo del hip hop.

    El próximo trabajo de Presuntos se edita en dos formatos, edición de lujo y edición sencilla. La edición de lujo es una caja que contiene 12 postales artísticas seleccionadas por Presuntos Implicados y un CD conteniendo el álbum y dos canciones inéditas.

    Las ventas globales de la carrera de Presuntos superan ampliamente los tres millones de copias, de los cuales, un millón y medio se han vendido en nuestro país, donde han recibido 14 discos de platino. “Postales” se editará también en diversos territorios Latinoamericanos y en EE.UU.


    Las doce ‘Postales’, una por una

    Jerusalén 2.0 (Nacho)

    Un sitar muy beatle sirve como arranque para esta melodía que Nacho tenía escrita desde los tiempos de Siete (1997) y que, precisamente, ha necesitado siete años más para encontrar unas palabras que la llenaran de significado. La espita de la inspiración se abrió durante las multitudinarias manifestaciones contra la guerra en Irak y se expresó como un grito esperanzado, un mensaje de confianza en el prójimo que se alterna con una estremecedora (por extensa) retahíla de ciudades y geografías en conflicto. El 11-M sorprendió a su autor trabajando en este tema e incorporó, dolorosamente, el nombre de Madrid al primer estribillo.

    Tenemos que hablar (Juan Luis)

    El primer sencillo de Postales es un espléndido tiempo medio que desgrana la angustia de Juan Luis Giménez ante el cúmulo de separaciones que se multiplican en su entorno más cercano. En cierta medida, Tenemos que hablar constituye la actualización, en clave matrimonial, de lo que expresaba Cómo hemos cambiado (1991) sobre el deterioro de las viejas amistades. La sorpresa llega con la colaboración de La Excepción, que aporta su característico sentido poético a pie de calle. “En el arte siempre me han gustado los contrastes, el choque de visiones culturales distintas”, argumenta Juan Luis. Y confiesa: “En realidad, la canción ya la había dado por finalizada un día que mi hijo andaba escuchando en casa el disco de La Excepción. Y, de pronto, me di cuenta de que tenía que llamarles…”.

    Quién (Sole)

    Otra pieza concienciada y dolorida en este catálogo de postales, Quién retrata a la Soledad Giménez más reivindicativa, una mujer que siente la necesidad de preguntarse “ciertas cosas” después de “todo lo que ha estado pasando”. Una canción hija de su tiempo que se complementa de forma muy natural con el desparpajo y el picante de Las Niñas. “Me conquistaron la primera vez que oí Ojú en la radio”, recuerda Sole. “Pensé que ya era hora de que alguien hiciera cosas interesantes en el rap español. Tienen mucho, mucho arte”.

    Postales (Manuel Veleta)

    El ideario poliédrico y algo descreído de Presuntos Implicados en pleno año 2005 encontró su leit motiv, paradójicamente, en el único tema nacido de una pluma ajena al trío. Postales es una composición que ya aparecía el año pasado en el primer disco en solitario del cantautor Manuel Veleta, nombre artístico del hermano pequeño de Juan Luis y Sole, José Manuel Giménez. “Es una canción deliciosa”, reivindica Sole, “una pieza optimista pero con ese punto melancólico del fin del verano y el inexorable paso del tiempo”. El resultado es un corte contagioso que arranca desde el estribillo y desarrolla un discurso muy evocador. El grupo lo ensayó al principio con ritmo funk, pero lo desechó en favor de ese aire casi country que puede disfrutarse aquí.

    Boleros (Nacho)

    La historia de un cantante de boleros a ritmo de bolero surge, naturalmente, de la inspiración de Nacho Mañó, enamorado confeso de un género que considera “la forma más evolucionada de la canción de amor en español”. No en vano, Mañó creció abrazado por las voces de Antonio Machín, Armando Manzanero o Lucho Gatica, las casetes favoritas que escuchaba su padre en el coche, juntos de camino al colegio. “Es una canción muy autobiográfica, aunque la haya adornado con algo de literatura”, reconoce su autor. “Por eso, le agradezco especialmente a Sole que haya logrado su lectura más emocionante, en este estilo, de toda la historia de Presuntos”.


    Amore (Juan Luis)

    He aquí una de esas melodías que nacen de un tirón, “como si en realidad llevara ya escrita más de 50 años”, apunta Juan Luis. Se trata de una bossa con un sabor deliberadamente rancio, como de película antigua, para desarrollar una historia complementaria, según su autor, al Penélope de Serrat. “Mientras Joan Manuel cantaba a la eterna espera amorosa de un hombre, aquí sucede justo al contrario: alguien que ya no aguarda nada de la vida, que se ha rendido y tirado la toalla, recibe el inesperado regalo del amor”.



    Incapaz de sonreir (Sole)

    La cantante de Presuntos Implicados se sincera, hasta el borde mismo del pudor, con la crónica dolorida de “un amor que no se alcanza o no madura, un amor definitivamente imposible”. “Incapaz constituye el reflejo fehaciente de un momento amargo en mi vida”, admite su compositora. “Supone la constatación por escrito de que la vida no es de color de rosas y debe afrontarse así, con la sinceridad como bandera y sin avergonzarse”. Y remacha: “Sí, en efecto: supongo que es la canción más triste que he escrito nunca”.


    Comedia Divina (Nacho)

    Aquí está un retrato en buena medida autobiográfico de lo que fue 2004 en la vida de Nacho Mañó, “una temporada difícil y reflexiva en la que el cuerpo me estaba pidiendo a gritos que parase”. A ritmo de shuffle, muy infrecuente en la discografía de Presuntos, Comedia divina recapitula lo bueno y lo malo hecho en el camino de la vida, el cielo y el infierno del hombre. “Con el tiempo he llegado a la conclusión de que mis canciones me gustan cuando hablan de cosas auténticas en vez de adentrarse en el terreno de la ficción”, admite Mañó.


    Polizón (Juan Luis / M. Veleta)

    Existe unanimidad en el seno del grupo: Polizón es la mejor canción que Juan Luis ha entregado para estas Postales. Lo pregona el propio interesado, orgulloso de una composición compleja y acaso enigmática que va enamorando con el tiempo y adquiriendo ya un cierto sabor a clásico. “Nunca aparecerá en un Grandes éxitos, pero estoy convencido de que será uno de esos temas que acaba demandando y reivindicando el público más fiel”, pronostica su autor. Por todo ello, porque el tema prometía “y merecía una gran letra”, su ingrediente literario ha corrido a cargo del menor de los Giménez, el emergente Manuel Veleta.


    Todo perdido (Nacho)

    Presuntos Implicados se reencuentra aquí con unas hechuras clásicas en su cancionero, un medio tiempo que remite a títulos como Mil mariposas, Fallen o Nadie como tú y en el que el trío se siente muy cómodo. “Quise poner música a esa sensación incómoda de llegar a un lugar por el que antes ha pasado alguien que no tuvo el menor cuidado, como cuando entras en el baño y te encuentras con una toalla tirada en medio del suelo”, se explaya Nacho. Por supuesto, todo ello debe interpretarse en clave de metáfora: también hay veces en la vida en que alguien, con intención o sin ella, nos lo deja todo perdido.


    Deshabitada (Sole)

    Esta nueva canción desesperanzada de Sole constituye el complemento perfecto de Incapaz, una balada “más tímida y pequeñita” que conserva el mismo aire triste de su principal mentora, aunque no deje un regusto tan amargo y descarnado. En el puente, incluso, la melodía evoluciona de tono menor a mayor, lo que pudiera indicar que, incluso en las temporadas más aciagas, siempre queda un atisbo para la esperanza.


    Eso es lo mejor (Juan Luis)

    La canción más combativa de Juan Luis completa, junto a Jerusalén 2.0 (Nacho) y Quién (Sole), una trilogía acaso involuntaria sobre la conciencia social en estos inquietantes primeros compases del nuevo siglo. En Canto suceden muchísimas cosas en poco más de cuatro minutos: se entrelazan dos canciones en apariencia muy dispares ?la estrofa más rhythm ‘n’ blues de todo el disco y un estribillo de vibrante power pop?, y a todo ello se le agregan unos coros ascendentes “en clave Beatles” y un redoble de batería que Giménez confiesa inspirado en el Sowing the seeds of love de Tears for Fears.

    01. Tenemos que hablar
    02. ¿Quién?
    03. Jerusalén 2.0
    04. Postales
    05. Incapaz de sonreir
    06. Polizón
    07. Boleros
    08. Comedia divina
    09. Eso es lo mejor
    10. Todo perdido
    11. Amore
    12. Deshabitada

    BONUS-TRACKS (Limited Edition):

    13. Todo cambia
    14. Como si nada
    15. Tenemos que hablar


  8. #217
    Benutzerbild von bamalama

    Registriert seit
    28.03.2002
    Beiträge
    18.467
    BRUCE SPRINGSTEEN - devils & dust DUALDISC CD & DVD COLUMBIA / SONY CN94253 VERÖFFENTLICHUNG: 26.04.2005

    DEVILS & DUST (COLUMBIA RECORDS) TO BE RELEASED IN DUALDISC FORMAT ON APRIL 26

    Bruce Springsteen's new album, Devils & Dust (Columbia Records) will be released exclusively in DualDisc format on April 26 in the US, with the full album on CD on one side of the disc and DVD content on the other side.

    The DVD side will feature the first live performances of Devils & Dust material. Filmmaker/photographer Danny Clinch captured new, acoustic renditions of "Devils & Dust," "Long Time Comin'," "Reno," All I'm Thinkin' About," and "Matamoras Banks," each with Springsteen's extensive, personal introductions. The performances were filmed in New Jersey in February 2005. The DVD side will also contain the entire album mixed in 5.1 channel surround sound and in stereo.

    Springsteen closed shows from 'The Rising' tour by showing Clinch's black and white, super 8mm film of the performer singing a country blues version of "Countin' on a Miracle," a track from 'The Rising.' Danny Clinch has directed several music films, including "Ben Harper: Pleasure and Pain," and has authored two books of photography.

    DualDisc releases are two-sided discs with a conventional CD side and a DVD side, allowing artists to use audio and video content on a single two-sided disc. For more information on DualDisc technology, please log on to http://www.dualdisc.com.

    'Devils & Dust' Track List:

    CD:

    01. Devils & Dust
    02. All The Way Home
    03. Reno
    04. Long Time Comin'
    05. Black Cowboys
    06. Maria's Bed
    07. Silver Palomino
    08. Jesus Was an Only Son
    09. Leah
    10. The Hitter
    11. All I'm Thinkin' About
    12. Matamoras Banks

    DVD:

    01. Devils & Dust (Live Acoustic)
    02. Long Time Comin' (Live Acoustic)
    03. Reno (Live Acoustic)
    04. All I'm Thinkin' About (Live Acoustic)
    05. Matamoras Banks (Live Acoustic)

    'Devils & Dust' was produced by Brendan O'Brien, who first worked with Springsteen on the acclaimed CD, 'The Rising.' The new album was recorded at Thrill Hill Recording Studios in Los Angeles and New Jersey with additional engineering at Southern Tracks Recording in Atlanta.

    Springsteen is planning a tour to accompany the release of the album. Details will be announced shortly.


  9. #218
    Benutzerbild von bamalama

    Registriert seit
    28.03.2002
    Beiträge
    18.467
    BOBBY "O" - outside the inside RADIKAL REKORDS 90086 VERÖFFENTLICHUNG: 08.03.2005

    The legendary and elusive dance artist and producer returns after a hiatus of more than a decade with only his third full artist album. Spurred on by a flurry of activity involving his classic hit recordings for Divine, The Flirts, The Pet Shop Boys and a host of others, and his resulting notoriety and new-found popularity with a whole new generation of clubgoers, Bobby O put together an eclectic collection of brand new songs, that have all of the charm and simplicity of his 80's hits coupled with the cutting edge eccentricity of today's alternative electronica crowd.

    Was Giorgio Moroder und seine Discoqueen Donna Summer für die frühe Tanzkultur in den 70ern sind, ist der amerikanische Produzent Bobby "O" Orlando zu Beginn der 80er Jahre. Seine gleich im Dutzend aus dem Hut gezauberten Acts dominieren zwischen 1980 und 1985 die Hitparaden mit schnulzigem Synthie-Sound, der schon bald unter dem Label Hi-NRG in die Musikgeschichte eingeht. Divine und The Flirts heißen seine heißesten Eisen, ganz abgesehen von den noch jungen Pet Shop Boys, deren Hit-Single "West End Girls" am Mischpult von Bobby O. erstmals Formen annimmt. Ganz getreu seiner Maxime: "It's the bass that makes the hit".
    Bobby Orlando kommt im New Yorker Mittelklasse-Vorort Westchester als Sohn eines Schullehrers zur Welt. Auf seine spätere Karriere in der Musikindustrie deutet zunächst wenig hin. Der junge Bobby will sich nach oben kämpfen, begeistert sich für den Boxsport. Ein Stipendium an einer Musikschule lehnt er ab und jammt stattdessen lieber mit Freunden im Proberaum. Johnny Thunders heißt sein Idol. Später zieht er sich Plateau-Schuhe an, lässt die Haare lang wachsen und verehrt die einheimische Glam-Rock-Band New York Dolls. Das ist Musik, die den jungen Booby O. bewegt.
    Kurz darauf hört er zum ersten Mal die unschuldigen Popsongs der schwedischen Band ABBA. Ein einschneidendes Erlebnis. "The first time I ever heard ABBA I almost fainted, they were just so wunderful", erinnert er sich später. Disco heißt von da an seine Leidenschaft. Bei Giorgio Moroder schult er sein Ohr für eingängige Bassläufe. Eine Lehrstunde, die sich schon bald auszahlen sollte. Ende der 70er beginnt der homophobe Orlando mit ersten Produktionen und gründet 1980 sein Label O Records. Mit "Just A Gigolo" von Barbie & The Kens sowie "Change Of Life" von I Spy stellt sich schnell Erfolg ein. Der Song "Desire", geschrieben für Roni Griffith, mit der Orlando eine kurze Affäre hat, schafft 1980 ebenfalls den Sprung in die Charts und festigt seinen guten Ruf in der von Schwulen dominierten Clubkultur - Ironie der Geschichte.

    Zur gleichen Zeit trifft Orlando auf die exzentrische Künstlerpersönlichkeit Divine und nimmt den aus trashigen John Waters-Filmen wie "Pink Flamingos" berühmt-berüchtigten Travestie-Star unter seine Fittiche. Orlandos härtere Variante des moroder'schen Discosounds in Verbindung mit Divines provokativem Äußeren schafft es weltweit an die Spitze der Charts. "Shoot Your Shot" oder "You Think You're A Man" bekommen das Label Hi-NRG verpasst und bereiten den Boden, auf dem wenige Jahre später House und Techno emporschießen sollten. Auch seine Castingband The Flirts fährt mit Hits wie "Passion" oder "Calling All Boys" eine goldene Platte nach der anderen ein. Die Bobby O-Hitfactory rotiert auf Hochtouren und überschwemmt den Markt mit teilweise fragwürdigen Releases.

    Angetan von Bobby Orlandos Produktionen kommt der Journalist und Musiker Neil Tennant 1983 nach New York. Nach getaner Arbeit, einem Interview mit Sting im Anschluss an ein The Police Konzert, geht Tennant auf direktem Weg nach Manhatten, wo die Büros von O Records zu finden sind. Die noch unbekannte Band Pet Shop Boys und der Mann aus New York beschließen, es gemeinsam zu versuchen. Orlando mixt die wohl erste Version von "West End Girls" und berät die unerfahrenen Engländer in geschäftlichen Belangen. Kurz darauf unterschreiben die Pet Shop Boys einen Vertrag bei EMI und werden zu einer der erfolgreichsten Popbands der 80er Jahre.

    Mitte der 80er zieht sich Orlando aus dem Musikgeschäft zurück, entdeckt die Bibel für sich und beginnt zum Ende des Jahrzehnts ein Jurastudium. Zu Beginn der 90er gründet er mit Reputation Records ein neues Label, auf dem er bis 1997 immer wieder Songs releast. Auch mit den Pet Shop Boys bleibt er freundschaftlich verbunden, die iherseits den Bobby O-Track "Try It (I'm In Love With A Married Man)" auf ihren 2003er Release "Disco 3" packen. Neuere Produktionen des "King of HiNRG" sind nicht bekannt und auch sonst ist er nicht mehr öffentlich in Erscheinung getreten.

    Die Erben von Bobby O huldigen ihrem Idol auf zeitgemäße Art; indem sie Samples aus seinen Songs verwenden. So geschehen bei Felix Da Housecat auf seiner Hitplatte "Kittenz And Thee Glitz" oder auf DJ Hells "Munich Machine".

    01. Catch A Falling Knife
    02. Vanity
    03. Cost Of Loving You
    04. Moving In Shadows
    05. Outside The Inside
    06. Androgyny
    07. Questions
    08. I Want To Funk You
    09. Excited
    10. Darkness
    11. What A Shame
    12. Sorrow
    13. Keep The Ring (But Give Me Back My Heart)
    14. Voyage (Cest La Vie Voulez Vous)
    15. Alone
    16. Extreme
    17. Man In The Mirror


  10. #219
    Benutzerbild von bamalama

    Registriert seit
    28.03.2002
    Beiträge
    18.467
    ELKIE BROOKS - electric lady SWING CAFE SWING003 / 5035980111830 VERÖFFENTLICHUNG: 14.03.2005

    With a production that beautifully highlights Elkie’s extraordinary voice, ‘Electric Lady’ is a contemporary collection of songs that explores many facets of Elkie’s ability to wrap her voice around pop, rock, blues, jazz and ballads in one cohesive and flowing album.
    ‘Electric Lady’ was produced by her son Jermaine Jordan during 2004 at their own studio in North Devon. Seven of the songs are brand new, with all lyrics written by Elkie and music being shared 50:50 between Elkie and Jermaine. The other four tracks are specifically and personally chosen covers of The Doors’ ‘Roadhouse’, Bob Dylan’s ‘Grooms Still Waiting At The Alter’, Paul Rodgers’ ‘Muddy Water Blues’ and the Tony Joe White track ‘Out Of The Rain’.

    01. Outta The Rain
    02. Electric Lady
    03. Muddy Water Blues
    04. Try Harder
    05. Roadhouse Blues
    06. Groom Still Waiting At The Altar
    07. So Good Looking
    08. Trailer Trash
    09. The Brighter Side
    10. White Girl Lost In The Blues
    11. Back Away


  11. #220
    Benutzerbild von bamalama

    Registriert seit
    28.03.2002
    Beiträge
    18.467
    ELTON JOHN - turn the lights out when you leave MERCURY / UNIVERSAL VERÖFFENTLICHUNG: 04.04.2005

    CD 1 (9870664):

    01. Turn The Lights Out When You Leave - Radio Edit
    02. Things Only Get Better With Love

    CD 2 (9870663):

    01. Turn The Lights Out When You Leave (Radio Edit)
    02. How's Tomorrow
    03. Peter's Song


Ähnliche Themen

  1. Neue "BEST OF"-CDs von 80er-Stars
    Von bamalama im Forum 80er / 80s - POP & WAVE
    Antworten: 2001
    Letzter Beitrag: 01.03.2015, 13:32
  2. Neue RE-RELEASES von 80er-Alben
    Von bamalama im Forum 80er / 80s - POP & WAVE
    Antworten: 1898
    Letzter Beitrag: 28.09.2012, 17:44
  3. Neue DOWNLOAD (only) Veröffentlichungen von 80er-Stars
    Von okinawa im Forum 80er / 80s - POP & WAVE
    Antworten: 40
    Letzter Beitrag: 05.08.2011, 18:36
  4. neue Alben von 80er Stars
    Von TalkTalk im Forum 80er / 80s - POP & WAVE
    Antworten: 1
    Letzter Beitrag: 28.06.2004, 11:01